La mostra

La mostra Elliott Erwitt Personae è la prima grande retrospettiva delle sue immagini sia in bianco e nero che a colori, allestita nelle sale monumentali del Castello Carlo V di Lecce. I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle icone della fotografia, esposti con grande successo a livello internazionale, mentre la sua produzione a colori è quasi del tutto inedita. Il percorso espositivo mette in evidenza l’eleganza compositiva, la profonda umanità, l’ironia e talvolta la comicità del grande fotografo americano, tutte caratteristiche che rendono Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, non a caso considerato “il fotografo della commedia umana”.

Marilyn Monroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy, Arnold Schwarzenegger, sono alcune delle numerose celebrità colte dal suo obiettivo ed esposte in mostra. Su tutte Erwitt posa uno sguardo acuto e al tempo stesso pieno di empatia, dal quale emerge l’ironia e la complessità del vivere quotidiano. Con lo stesso atteggiamento, d’altra parte, Erwitt rivolge la sua attenzione a qualsiasi altro soggetto.

Con il titolo Personae si allude proprio a questa sua adesione alla vita concreta degli individui e, nello stesso tempo, a un senso della maschera e del teatro, che si manifesta soprattutto in alcune foto che sono una dissacrante parodia del mondo dell’arte contemporanea.

La rassegna dimostra così come la sua straordinaria sensibilità passi indifferentemente dal colore al bianco e nero e viceversa, in una totale continuità di stile e di ricerca. Membro dal 1953 della storica agenzia Magnum, Erwitt ha raccontato con piglio giornalistico gli ultimi sessant’anni di storia e di civiltà contemporanea, cogliendo gli aspetti più drammatici ma anche quelli più divertenti della vita che è passata di fronte al suo obiettivo.

Curata da Biba Giacchetti con il progetto grafico di Fabrizio Confalonieri, la mostra comprende oltre 120 scatti, che Elliott Erwitt ha selezionato personalmente, con Biba Giacchetti nel suo studio di New York, traendoli dal suo vastissimo archivio.

Le foto, nel formato di cm.70 x 100 e di cm. 50 x 60, sono stampate con particolare cura e allestite con cornici fine art e vetro antiriflesso. Una accurata audioguida in italiano e in inglese è disponibile per tutti i visitatori, inclusa nel biglietto di ingresso.

La mostra è peraltro accessibile con un biglietto unico, che comprende tutti gli spazi visitabili del Castello Carlo V.

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Il fotografo

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Elliott Erwitt nasce a Parigi nel 1928, da genitori russi emigrati. Trascorre i primi anni di vita a Milano. All'età di dieci anni la sua famiglia si trasferisce di nuovo a Parigi, l’anno successivo a New York, per poi stabilirsi a Los Angeles nel 1941. Mentre frequenta la Hollywood High School, Elliott lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe "firmate" per gli appassionati delle stelle del cinema.

Nel 1948 incontra Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker, i quali apprezzano a tal punto le sue fotografie da diventare suoi mentori. L'anno successivo torna in Europa, viaggia e fotografa in Italia e in Francia, iniziando di fatto la sua carriera professionale. Chiamato dall'esercito degli Stati Uniti nel 1951, continua a lavorare sia per varie pubblicazioni sia per l’esercito stesso, mentre staziona nel New Jersey, in Germania e in Francia.
Nel 1953, appena congedato dall’Esercito, Erwitt viene invitato a diventare membro di Magnum Photos; l’invito giunge direttamente dal fondatore, Robert Capa.

Nel 1968 diventa presidente della prestigiosa agenzia e ricopre tale carica per tre nomine. Ancora oggi, continua a essere una delle figure di spicco nel competitivo mondo della fotografia. I suoi saggi giornalistici, illustrazioni e pubblicità sono apparsi in pubblicazioni di tutto il mondo per oltre mezzo secolo.

Durante gli anni Settanta, pur continuando il suo lavoro di fotografo, Erwitt inizia a girare dei film. I suoi documentari includono BEAUTY KNOWS NO PAIN (1971), RED WHITE AND BLUE GRASS (1973), sovvenzionato dall'American Film Institute, e il premiato THE GLASSMAKERS OF HERAT (1979). Negli anni Ottanta produce anche diciassette drammi teatrali e programmi di satira per l'emittente Home Box Office.

Mentre lavora attivamente per riviste, clienti industriali e pubblicitari, Erwitt dedica tutto il tempo libero alla creazione di libri e mostre del suo lavoro. Fino a oggi ha pubblicato circa trenta libri fotografici.

La sede

Costruito nel XII sec. d.C., come attestano gli scavi nel cortile, il castello di Lecce è noto ai turisti che visitano la città – e agli stessi leccesi – con il nome di Castello di Carlo V poiché la sua definitiva e attuale configurazione è il risultato della ristrutturazione cinquecentesca ordinata dal sovrano spagnolo.

La Ricostruzione Cinquecentesca del Castello Carlo V
È con l’Imperatore Carlo V che, a partire dal 1537, avviene la ristrutturazione del maniero terminata probabilmente già nel 1553, anno di morte del vicerè Pietro de Toledo, il cui stemma campeggia al centro della volta della Sala Maria d’Enghien. Solo con l’Imperatore Carlo V il Castello diventa emblema della grandezza imperiale e luogo di difesa contro gli attacchi nemici. Con l’Imperatore Carlo V (1519-1556) il castello di Lecce venne munito, insieme alla città, di nuove opere difensive che rispondevano alle rinnovate esigenze belliche. L’edificio subì una consistente ristrutturazione degli ambienti che costituiscono il nucleo interno, che andò ad inglobare la precedente struttura medievale, e un ampliamento delle sue dimensioni con la messa in opera di un’imponente cortina muraria che andava a collegarsi a quattro possenti bastioni: della S. Trinità e di S. Croce sul lato verso la città, di S. Martino e di S. Giacomo verso l’esterno.

Il Castello Medievale
Sorto come residenza dei conti di Lecce in età normanna e posto sul lato orientale della città, in corrispondenza delle mura urbane, il castello di età medievale, sulla base degli scavi archeologici effettuati negli ultimi anni, doveva pressoché corrispondere al corpo centrale quadrangolare del castello cinquecentesco, delimitato agli angoli sud-est e nord-est dalle due torri superstiti: la “Torre Maestra/Magistra” e la “Torre Mozza”. Gli ambienti relativi al castello medievale, ubicati sul lato nord e sud, dopo aver subito consistenti modifiche, furono inglobati nell’impianto del XVI sec. Della cinta muraria che doveva collegare le torri restano tracce piuttosto esigue, ma sufficienti per ipotizzarne l’andamento al di sotto del nucleo interno. Delle fasi più antiche del castello, relative al periodo normanno in cui conti di Lecce erano gli Altavilla, non abbiamo documentazione se non una struttura muraria della seconda metà del XII secolo rinvenuta durante gli scavi archeologici effettuati nel cortile. A seguito di politiche matrimoniali, Lecce e il suo territorio passarono agli Enghien e poi agli Orsini del Balzo, che regnarono e vissero a Lecce e nel suo castello. Sulla vita di corte che si svolgeva nel castello nei secoli precedenti l’età orsiniana non si dispone che di esigue tracce. È solo, infatti, a partire dalla morte di Maria d’Enghien, contessa di Lecce, e dal passaggio della Contea a suo figlio Giovanni Antonio Orsini del Balzo, che la documentazione diventa più consistente, consentendo di conoscere il rapporto della famiglia regnante con il castello e il ruolo dello stesso maniero nell’amministrazione del principato.

Gallery

 
 

Informazioni

ELLIOT ERWITT: PERSONAE
21 aprile – 9 settembre 2018
Castello Carlo V - Viale XXV Luglio – 73100 Lecce

Orari
Aprile, Maggio, Giugno e Settembre: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 – 21.00; Sabato, Domenica e festivi dalle ore 9.30 – 21.00
Luglio e Agosto: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 – 23.00; Sabato, Domenica e festivi dalle ore 9.30 – 23.00
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti
Tutti i biglietti includono la visita al Castello e l’audioguida della mostra, disponibile in italiano e in inglese.
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 per residenti a Lecce, gruppi di almeno 12 persone, studenti universitari, titolari di apposite convenzioni.
Ridotto speciale € 5,00 per scuole e minori di 18 anni.
Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, disabili, un accompagnatore per disabile, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, tesserati ICOM.

Pacchetto Combo ingresso mostra + visita guidata centro storico di Lecce
Italiano € 15,00
Lingua straniera € 20,00

Convenzioni
ACI - Show Your Card
ARCI Associazione
BNL (dipendenti)
FAI - Fondo Ambiente Italiano
TCI - Touring Club Italiano

Acquista il biglietto  Prenotazione facoltativa del biglietto on line al costo aggiuntivo di € 1,00 per persona partecipante

Visite guidate riservate a gruppi composti da minimo 10, massimo 25 partecipanti
Partenza fissa ore 12.00 e ore 18.30 in italiano e inglese
€ 5,00 a persona da aggiungere al costo del biglietto di ingresso
Per info: tel. 333 5452927; @mail castellocarlov@gmail.com e info@theutra.it

Informazioni e prenotazioni
Tel. 0832 246517
@mail mostre@civita.it

Ufficio stampa

Società Cooperativa Coolclub
Pierpaolo Lala
@mail pierpaolo@coolclub.it
M. + 39 339 4313397
Antonietta Rosato
@mail antonietta@coolclub.it
M. + 39 340 4722974

Civita
Barbara Izzo
@mail b.izzo@operalaboratori.com
T. +39 06 692050220

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